Monthly Archive: February 2018

Non dispiaccia alla prefetta della Mosa e al segretario di stato Sébastien Lecornu che ieri si pavoneggiavano nel bosco di Lejuc con le telecamere di BFM TV, dicendo che lo sgombero era finito e che la foresta poteva di nuovo accogliere i peggiori rifiuti del sistema nucleare, ma dei gufi e delle civette di Bure hanno approfittato della notte per rifare il nido nel bosco, in cima agli alberi.

Ieri hanno raccontato di avere evacuato il bosco di Lejuc. Oggi vi auguriamo buongiorno dalla volta. #Bure #BoisLejuc pic.twitter.com/RtVd6PoGfH
— Gli ZIRAdiéEs (@ZIRAdies) 23 febbraio 2018
Con questa operazione lampo, e con l’uso abbondante di drone, elicottero e bulldozer, credevano di farci cadere, ma siamo sempre qui. Non andremo in letargo. Resisteremo. Ancora e ancora.

Nell’autunno 2012 l’operazione Cesare ha cercato di porre un termine alla Zad di Notre dame des Landes. In una sola giornata i gendarmi avevano distrutto diversi luoghi di vita, pensando in questo modo di soffocare la lotta. In realtà si trovavano su un focolaio. La rivolta non ha fatto che rafforzarsi.

A Bure faremo di tutto perché il bosco Lejuc sia la loro nuova operazione Cesare. Le mobilitazioni di ieri in tutta la Francia testimoniano della nostra tenacità.

Facciamo appello a tutte le persone che ci sono vicine, a tutti coloro che si sentono colpiti da quello che stiamo vivendo qui, perché vengano al bosco Lejuc.
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